Gori vola in Europa con quasi 200mila preferenze

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Giorgio Gori fa il pieno di preferenze, quasi 200mila, e vola in Europa. Il sindaco uscente di Bergamo è secondo per i consensi ottenuti, dietro solo a Cecilia Strada, capolista Dem. Più distaccati Lara Magoni di Fratelli d’Italia e Giovanni Malanchini, candidato per la Lega.

Grande risultato per Gori che era collocato solo sesto nella lista del Partito Democratico: con oltre 11.610 preferenze nella sola città di Bergamo – nella quale ha trainato il PD, primo partito con oltre il 36,78% dei voti, con un affluenza superiore al 60%, molto sopra la media nazionale -, più di 51mila preferenze nella sola provincia di Bergamo, 30mila preferenze in provincia di Brescia (quasi 10mila nella città capoluogo), oltre 21,5mila nella città di Milano.

Nelle liste di Fratelli d’Italia, l’ex assessore regionale Lara Magoni è arrivata quinta con quasi 20.000preferenze, ma in prima posizione c’è Giorgia Meloni, che però cederà il posto e quindi la Magoni è in corsa per un seggio. Ottavo con poco più di 9mila preferenze il candidato leghista Giovanni Malanchini, più lontano.

Pd al 36,8%, FdI al 25,8%, Lega all’8%, Alleanza Verdi Sinistra al 7,67% si avvicina anche Forza Italia, al 7,68%. In provincia invece, secondo i primi dati, il primo partito è FdI al 35,25%, Pd al 22,55%, Lega al 16,19%, Forza Italia all’8,19%, Alleanza Verdi Sinistra al 5,44%.

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