Ghost finders, cacciatori di fantasmi: “Rileviamo se c’è qualcosa di anomalo, 30 casi in 10 anni di attività”

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Viaggiano di notte in giro per castelli con registratori digitali, telecamere ad infrarossi, termoigrometri, rilevatori di campi magnetici e non sono elettricisti o idraulici ma cacciatori di fantasmi che cercano di sondare l’occulto, quello che non si può spiegare. Francis Pianari da ormai 10 anni ha come hobby quello di rinchiudersi di notte in castelli e ville per capire se lì dentro ci sia qualcosa di strano, di non catalogabile scientificamente e così ha fondato assieme ad alcuni amici il gruppo Ghost finder. “Precisiamo subito che non siamo dei cacciatori di fantasmi, i classici Ghostbusters, noi siamo persone che cercano di provare scientificamente se c’è o meno qualcosa negli stabili dove veniamo chiamati ad operare – spiega Francis Pianari – io abito in valle Camonica, prima ad Angone ed ora a Pisogne e faccio il programmatore, nel tempo libero mi diletto a questa ricerca dell’occulto, vale a dire cerco di smontare scientificamente le apparizioni di quelli che dicono di avere fantasmi in giro per casa o nei castelli. Noi andiamo sul posto chiamati dai privati, dalle Pro Loco, dai Comuni e analizziamo l’area con strumenti scientifici, rilevatori di elettromagnetismo, termocamere, registratori, se ci sono delle anomalie..

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