CLUSONE IL CASO (O IL CAOS) FANTONI Il Presidente del Consiglio d’Istituto si è dimesso Ma (per sicurezza?) viene anche… “sfiduciato”. Maffeis denuncia per diffamazione il Dirigente Vicini

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Le domande: come si può sfiduciare uno che si è dimesso? 

Un atto illegittimo votato anche da tre minorenni? Chi ha convocato il Consiglio d’Istituto in assenza del Presidente lo poteva fare?

Clima rovente all’Istituto Fantoni di Clusone. E, tra dimissioni e “sfiducia”, arriva anche una denuncia per diffamazione. Insomma la diatriba tra (ex) Presidente del Consiglio d’Istituto e Dirigente scolastico finisce in Tribunale. Quella che è stata definita “una palude” ha visto intorbidarsi le acque che adesso sono agitate, eccome.

Andiamo con ordine, altrimenti rischiamo di perderci in dettagli e di non far capire niente.  Il Presidente del Consiglio di Istituto Marco Maffeis si è dimesso. No, il Presidente del Consiglio di Istituto (sempre lui, Marco Maffeis, è stato “sfiduciato”. Sono due passaggi distinti, il problema è la sequenza. Sarebbe logica se prima ci fosse stato il voto di sfiducia e il Presidente si fosse dimesso. Invece, sorpresa, la successione dei fatti è inversa. Eccola: il 1 marzo il Presiente del Consiglio d’Istituto Marco Maffeis fa protocollare le sue dimissioni. Sono le 10 del mattino: “Con la presente comunico di rassegnare le dimissioni da Presidente del Consiglio d’Istituto con decorrenza immediata. Tuttavia sono disponibile a revocarle qualora l’esito delle verifiche richieste agli Organi scolastici superiori, siano risolutive della complessa situazione in essere presso l’Istituto”. Il numero di protocollo che risulta dal timbro è il 973. Sembra un dettaglio ma capirete da quel che ne è seguito che non lo è….

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