CLUSONE – FINO DEL MONTE – Annalisa e la pirografia: “Dal regalo per la laurea di un’amica al mio laboratorio nel garage della nonna. Le mie creazioni nascono dal legno di scarto”

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La luce del laboratorio si spegne, la porta si chiude alle sue spalle, Otis, un border collie di colore bianco e nero, la attende per fare rientro a casa, a Fino del Monte. Il sorriso di Annalisa Percassi è colorato come la sua pagina Instagram (@anniwoodeco) ed è pieno di energia. Una storia, la sua, che profuma di coraggio, di sfide, di arte e di artigianato, di felicità e di… legno. Il centro del suo mondo è Clusone, dove è nata e cresciuta, e dove, qualche anno fa, con il suo primo pirografo tra le mani, il suo sogno è diventato realtà.

Era novembre del 2019, stavo pensando ad un regalo particolare per la laurea di un’amica e ho pensato ad un tagliere visto che Daniele (il suo compagno, ndr) aveva in magazzino degli scarti di legno. Ho iniziato così, direi per caso. Mi ha comprato il primo pirografo e non ho più smesso… dopo quel regalo, ne ho preparati altri per la mia famiglia e ho deciso di caricare le fotografie sulla pagina Facebook. Durante la pandemia è rimasto un hobby, a luglio mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere a Bergamo e a maggio dell’anno dopo, visto che le richieste iniziavano ad aumentare, ho deciso di aprire la mia attività”.

Facciamo un salto nel passato, da dove arriva la passione per la natura? “Se fossi nata in città magari sarebbe stato diverso, ma sono nata in mezzo alle montagne e quindi penso sia una cosa innata. Ti dico la verità, fino a quando non ho iniziato a lavorare con il legno non avevo mai capito quale fosse la mia strada. Mi sono laureata, ma non mi sono mai vista seduta alla scrivania di un ufficio, davanti ad un computer… anche se tra telefono e computer ci passo molte ore al giorno, ma non è lo stesso, perché lavoro per me, creo con le mie mani ed è qualcosa che mi rende felice”.

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