CENE “Niente Comunione a conviventi, risposati o sposati in Comune”. Il neo parroco Don Guido e quell’interpretazione (un po’ troppo) letterale delle leggi della Chiesa: “Non è una mia invenzione”

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Quando ha fatto il suo solenne ingresso a Cene, lo scorso ottobre, don Guido Sibella era stato accolto da centinaia di fedeli festanti e da uno striscione profetico: “Don Guido, guidaci tu!”.

E, infatti, il sacerdote (che era stato in precedenza per 12 anni parroco di Barzizza, frazione di Gandino) ha ben presto mostrato un piglio da decisionista, da prete che non si limita ai sorrisi o ad organizzare gite parrocchiali, ma che sa prendere per mano i suoi parrocchiani indirizzandoli lungo il sentiero della fede.

Don Guido, nato il 6 aprile 1967 a Rota Imagna e ordinato sacerdote il 12 giugno 1993, è un prete giovane (quantomeno tenendo conto dell’età media dei suoi colleghi sacerdoti), ma in alcune sue recenti prese di posizione fa un po’ pensare a quei vecchi preti d’altri tempi. Al parroco di Cene sta molto a cuore (ed è logico) la santa Comunione.

Nella rubrica “Don Guido dice che…” presente tra gli… SU ARABERARA IN EDICOLA DAL 27 GENNAIO

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