Aggredisce i familiari chiedendo soldi da giocare ai videopoker: arrestato

140

Un 50enne di Palosco, con problemi di ludopatia, ha aggredito i familiari chiedendo soldi da giocare ai videopoker. Si era rivolto proprio alla mamma di 84 anni, con cui conviveva, e al fratello maggiore, affidando loro la gestione del proprio denaro in modo che non venisse sperperato con il giocando d’azzardo.

Spinto dal desiderio, l’uomo di Pedrengo aveva continuato a chiedere soldi ai familiari e ultimamente le richieste si erano trasformate in aggressioni nei confronti del fratello, colpito alla schiena con una sedia e minacciato di morte.

Le minacce di morte erano spesso rivolte anche alla madre che aveva più volte cercato di evitare che lo stesso prendesse somme di denaro da giocare ai videopoker.   

L’epilogo la sera del 5 dicembre quando, all’ora di cena, all’ennesima richiesta di denaro, l’uomo aveva colpito il fratello con dei violenti pugni al volto. I familiari stavolta avevano temuto il peggio e così avevano chiesto aiuto ai Carabinieri. Così, nella Stazione Carabinieri di Martinengo, mentre la vittima stava raccontando al Comandante di Stazione quanto appena accaduto, le era giunta una chiamata sul cellulare. I Carabinieri avevano quindi ascoltato in vivavoce quella telefonata documentando la violenza e la pericolosità dell’uomo mentre minacciava di morte il fratello e gli intimava di rincasare immediatamente per  consegnargli 4.000 euro.

I Carabinieri l’hanno rintracciato e arrestato con l’accusa di tentata estorsione per poi condurlo in carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

pubblicità