VILLONGO – “Il Cuore Ricorda”… le ferite del Covid – L’amministrazione e quel video: la gente, Cristiana, Mario, Don Alessandro e don Matia, Ilenia, Andrea…

Un anno difficile, impossibile da dimenticare. Un anno di sofferenza, di lontananza, ma anche di solidarietà. L’amministrazione comunale guidata da Maria Ori Belometti ha voluto racchiudere tutte le emozioni di questo anno in un filmato che rivive i momenti salienti, quelli che devono restare per sempre. 50 minuti accompagnati dalla musica di Mozart, con il maestro della Banda e della Scuola di Musica di Villongo e direttore d’orchestra Giuseppe Orizio, e dalle parole, che arrivano dritte al cuore.

Abbiamo deciso di realizzare questo filmato dopo aver annullato, causa zona rossa, la decisione di commemorare la giornata nazionale delle vittime Covid istituita per il 18 marzo con una serata musicale dal vivo – spiega il sindaco -. Abbiamo quindi pensato di mantenere comunque lo spirito di questa serata con una registrazione di un concerto del “Requiem” di Mozart diretto dal Maestro Orizio integrato da alcune riflessioni. Il titolo dell’evento è “Il Cuore Ricorda” ed è disponibile proprio da giovedì 18 marzo, sul sito del nostro comune”.

Gli interventi sono stati un susseguirsi di emozioni: in apertura la parola al Sindaco, che ha introdotto l’evento esprimendo la necessità di fermarsi a riflettere su questo difficilissimo anno che ha lasciato in ognuno una cicatrice indelebile.

Il Maestro Orizio ha ricordato come quest’anno abbiamo perso tante occasioni per incontrarci, socializzare, ascoltare musica dal vivo. E poi le voci di Cristiana e Mario (l’assessore Mario Vicini), che hanno portato la testimonianza di chi ha perso dei familiari per Covid, “… non poter salutare i propri cari defunti è stato uno strazio aggiunto allo strazio…” 

E ancora il volto della spiritualità, con Don Alessandro e Don Matia, che ispirati dalle note del brano “Recordare” hanno parlato del valore del ricordo e della necessità di “trarre un insegnamento” e “non sprecare” questa pur tragica esperienza….

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