VILLONGO – FORESTO SPARSO – Beppe, da autotrasportatore a tabaccaio: “Ho quattro figli e volevo cambiare vita. Un giorno mia moglie mi ha chiamato e…”

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“Era da parecchio tempo che volevo cambiare vita e mi sono convinto ancor di più quando è arrivato il nostro ultimo bimbo, che ha compiuto un anno a settembre”, inizia così Beppe Dibitonto, 47 anni, a raccontare la sua nuova avventura, da poco più di una settimana infatti è lui a gestire la ex Tabaccheria Pagani di Villongo, che ora si chiama ‘Da Beppe’. Di origini pugliesi, ma di casa a Foresto Sparso ormai da sei anni, ha fatto da sempre l’autotrasportatore: “Dalla Puglia mi sono trasferito a Reggio Emilia, erano gli anni Novanta, anni buoni e infatti ho subito trovato un lavoro da autotrasportatore di farmaci e l’ho fatto fino a un mese fa”. Poi la svolta: “È vero, non è un periodo semplice per avviare un’attività, ma è arrivata l’occasione e non ho potuto dire di no. Mia moglie Elisabet è di Villongo e conosceva molto bene la Tabaccheria, un giorno di aprile è entrata per comprare delle marche da bollo e ha visto il cartello ‘cedesi attività’, è uscita, mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Ho trovato’. Non ci credevo e invece eccoci qui. Lei continua a gestire la sua società di infermieri, ma mi dà un grande aiuto anche qui. Il mio lavoro non mi pesava, ma non aveva più orari e non riuscivo più a conciliare le esigenze della famiglia quindi ci siamo seduti, abbiamo fatto delle valutazioni e deciso di fare questo investimento. Ho sempre fatto due, anche tre lavori, guidavo anche i pullman, d’altronde con quattro figli devi darti da fare e non puoi aspettare gli eventi, devi crearli. Non ho mai trovato un lavoro che mi soddisfacesse a tal punto di lasciare il resto e mai mi sarei sognato che questo lavoro potesse essere proprio il tabaccaio (sorride, ndr)”.
In realtà questo mondo non è così sconosciuto: “Mio papà quando ero piccolo in Puglia aveva una tabaccheria e quindi per me è un po’ come tornare alle origini. Ho lasciato il mio vecchio lavoro un mese fa e
l’ho fatto per trent’anni, ma mi sembra di non averlo mai fatto, ho chiuso un capitolo della mia vita e non mi manca per niente…
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