VIABILITA’ – Più che una Statale, la ‘42’ sembra una mulattiera. In attesa degli interventi attesi (variante e rotatoria), agli automobilisti non resta che aspettare in coda guardando nello specchietto e recitando lunghi ‘rosari’ di imprecazioni. Contestato il semaforo del ‘Mangiafuoco’

Si dice che le uniche cose sicure della vita siano la morte e le tasse. Però, esiste una variante bergamasca di questo detto… Chi percorre in auto, in camion, o in pullman la Statale 42 della Val Cavallina, che da Trescore Balneario porta nell’Alto Sebino, sa che di certo c’è una terza cosa sicura: le code lungo la principale arteria viabilistica della Valle.

I peggiori rallentamenti si incontrano nella zona che da località Fornaci a Trescore (dove troverà sbocco il futuro e tanto atteso nuovo tratto della superstrada) prosegue a Entratico, poi tra Luzzana e la tristemente famosa rotatoria di Borgo di Terzo, poi nella zona di Casazza (a causa del semaforo che rimane assurdamente funzionante anche nelle domeniche di primavera ed estate, causando interminabili code).

Tutto ciò provoca enormi ritardi, oltre a danneggiare l’umore degli automobilisti ed a provocare lunghi rosari di imprecazioni rivolte verso il cielo (ma sarebbe più opportuno se queste raggiungessero l’Anas e una parte della classe politica, non solo quella nazionale). C’è naturalmente in ballo la famosa variante di Trescore-Zandobbio-Entratico e l’intervento alla rotatoria di Borgo, ma queste opere (che sono positive) potranno migliorare leggermente e non radicalmente l’annoso problema della viabilità sulla Statale.

Nel frattempo, agli automobilisti non resta che aspettare e osservare nello specchietto retrovisore le auto che li seguono. A questo proposito, Massimiliano Russo del Comitato Statale 42 Val Cavallina ha postato su facebook un nuovo breve scritto sull’immobilismo attorno alla viabilità del Val Cavallina, usando un titolo ironico, “Guardarsi allo specchietto” (accompagnato da una eloquente foto che mostra l’ennesima colonna lungo la SS42): “Lo ripetiamo per l’ennesima volta e allo sfinimento, le Olimpiadi non saranno ad Entratico e l’eventuale variante non risolverà tutti i problemi di traffico. Nonostante questo, sino a Endine Gaiano, nessun intervento alla viabilità è nemmeno previsto. Sapevamo che le code sarebbero tornate, ma in valle non resta che guardarsi allo… specchietto”.

Come sempre, da questi post nasce uno tzunami di commenti, spesso simili tra loro, ma con alcune originalità….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 24 SETTEMBRE