Vertova – LETTERE ANONIME FIRMATE “CARLO CODEGHì” Il Comune ‘accusato’ di non avere nessun vigile dipendente: “Con le convenzioni risparmiamo 100.000 euro. Inseguiamo i ladri con la Panda a metano? Basta interventi di facciata”

L’accusa è quella di essere l’unico ‘paese di 5000 abitanti in Italia a non avere un vigile dipendente, e con il progetto della videosorveglianza dei cinque paesi, coi soldi già in mano e con l’ex sindaco Cagnoni capofila’ non sarebbe stato fatto nulla sul fronte sicurezza. Accuse che stanno circolando su lettere anonime firmate da un

fantasioso ‘Carlo Codeghì’. E così il sindaco Luigi Gualdi non ci sta: “Abbiamo appena rinnovato in giunta la Convenzione dei Vigili – spiega il sindaco – con il Comune di Torre Boldone. Il servizio di polizia locale è un servizio che racchiude in sé diverse funzioni ed è esercitato, soprattutto nei comuni di minore dimensione, in modo disparato. Oltre al caso dell’assunzione diretta del vigile come lavoratore dipendente si rileva che alcuni si affidano a Consorzi, o da quando questo non è più possibile, alle Unioni di Comuni (è il caso ad esempio di Gazzaniga e lo è stato anche per Vertova fino al 2004), altri si affidano a Convenzioni tra Comuni con le quali si dividono le ore di servizio degli agenti ed altri ancora si convenzionano richiedendo ad altri Enti la possibilità di avvalersi delle prestazioni dei loro agenti per un massimo consentito dalla legge di 12 ore ad agente oltre quello ordinario di 35 ore prestato presso il proprio ente….

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