VERTOVA Le due tragedie: Luisa, 6 figli e Diego che lascia Gloria e Nicola. Il paese fa da guscio. Scatta la raccolta fondi per i sei bimbi

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Vertova fa da guscio, qui in mezzo alla Valle, che più che in mezzo sembra salita lì, a ridosso del cielo, quasi ad accompagnare Luisa e Diego, staccati, strappati, divisi dal proprio paese e dalle proprie famiglie e volati lassù. Vertova è scossa, Vertova reagisce, Vertova si commuove, Vertova diventa spazio per respirare infinito. I paesi sono così, nei drammi si scoprono guscio e respiro, cuore e anima. Luisa e Diego se ne sono andati proprio quando a Vertova si celebrava il triduo dei Morti: “Che quando si celebrano queste ricorrenze – commenta commosso il sindaco Luigi Gualdisembra sempre che i drammi tocchino agli altri, che i morti siano i nostri nonni e invece poi ti accorgi improvvisamente che la morte riguarda tutti e arriva all’improvviso”.

Già, all’improvviso. Come adesso. Come a Vertova. Luisa Barzasi aveva 38 anni, quel giorno era al volante della sua Panda, direzione scuola dell’infanzia, a prendere due dei suoi bimbi, un malore, Luisa si accascia sul volante della sua auto che senza più controllo finisce contro una Volskwagen Golf. La Croce Verde arrivata subito sul posto ma non ha potuto fare nulla. Luisa è volata in cielo. E in quel momento Vertova si è fermata, attorno a lei. Attorno ai suoi sei figli. Luisa viveva nella casa di Via San Rocco a Vertova con nonna Giuditta Balini, 79 anni, che ha dedicato la sua vita a lei e ai suoi sei figli, aiutandola ad allevarli, accudendoli, educandoli. Luisa in paese la conoscevano tutti, per anni aveva prestato servizio di volontariato per la Pubblica assistenza Croce Verde di Colzate, che per scherzo del destino è la stessa associazione che quel pomeriggio ha tentato di soccorrerla….

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