VERTOVA – IL CASO-Chiusura delle Angeline, la rabbia dei parenti: “Abbiamo chiesto un incontro con il parroco, lui non ne parla nemmeno più”

La Casa delle Angeline si sta avviando alla chiusura definitiva.

Dopo il sopralluogo dei NAS a inizio settembre, ATS aveva comunicato ai parenti delle anziane non più autosufficienti la necessità di spostarsi in un’altra struttura. La motivazione? La Casa delle Angeline è adibita solo a donne autosufficienti. Delle trenta anziane ospitate, sono state obbligate al trasferimento dapprima nove persone, poi altre dieci. E le famiglie non l’hanno certo presa bene. Hanno cercato di far sentire la propria voce per difendere le loro mamme o nonne: che qui avevano trovato una casa accogliente, che qui erano accudite con particolare cura dal personale, che qui risiedevano in alcuni casi da più di dieci anni, che non possono certo affrontare agevolmente un trasferimento all’età di 100 anni.

Ma non c’è stato nulla da fare. Anziane trasferite. E la storica struttura, di proprietà della parrocchia di Vertova, si avvia alla chiusura definitiva.

I parenti, oltre alla rabbia con ATS per il trattamento ricevuto, hanno il dente avvelenato anche con il parroco del paese, don Giovanni Bosio.

In struttura restano 6 anziane. Già 4 decedute tra quelle trasferite

La Casa delle Angeline ospitava fino a inizio settembre trenta signore. La comunicazione della necessità di trasferirsi è stata data inizialmente a nove famiglie, poi ad altre dieci. E infine alle poche rimaste, perché nel frattempo la direzione ha deciso di chiusure i battenti.

Adesso restano in struttura sei anziane, ma anche queste andranno via a breve – spiega la figlia di una delle signore già trasferite -. Hanno dato la precedenza nei trasferimenti a quelle più autosufficienti, sono rimaste dunque quelle in condizioni più gravi”.

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