VERTOVA – Giuseppe Sala, la storia della fotografia del paese: “Ha catturato la nostra felicità”

Si è spento all’età di 70 anni Giuseppe Sala, storico fotografo di Vertova.

Da più generazioni, la famiglia, è stata un punto di riferimento per la fotografia della media Valseriana. Il nonno inaugurò il suo primo negozio nel 1920 a Gazzaniga. Giuseppe Sala si è impegnato nella primavera scorsa nella realizzazione di visiere anti Covid da donare a medici ed infermieri e la sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto.

Lo ricordiamo con le parole di Mina Benedetti, che rappresentano il pensiero di tutti i Vertovesi e di coloro che hanno avuto modo di conoscerlo personalmente:

“Vertova è silenziosa oggi…è vero. Vertova da un po’ di tempo non è più di buon umore, forse troppo tempo…quasi un anno. Ma oggi, molte persone sono tristi…perplesse … angosciante. Perché ieri una persona da noi tutti conosciuta e molto apprezzata ci ha lasciato…si è per così dire, allontanata per sempre, fisicamente da noi. Troppe volte Giuseppe è riuscito a catturare la nostra felicità, i nostri momenti di allegria…dove era d’obbligo un sorriso. E Lui, lo catturava offrendoci il suo, sempre molto spontaneo e sincero. Giuseppe, non era solo un fotografo…egli era “IL FOTOGRAFO”. Quello che ti accoglieva in negozio con tanta gentilezza e cortesia, quello che ti metteva a tuo agio senza bisogno di parlare…qualche piccolo accorgimento e un click…o forse più click…fino a quando lo vedevi soddisfatto…e sorridente ti mostrava il proprio operato. Perché Lui scattava con gli occhi…non con le dita. Un artista!!!…

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