VERTOVA – Giamba Merelli, la Presolana, l’Alta Via delle Grazie, l’oratorio, il CSI, la sua Vertova…

“Una notte con la più bella delle Orobie…”, Giamba le Orobie le conosceva, le amava, come tutto quello che faceva, Giambattista Merelli, se ne è andato così, in una notte dove la luna illuminava le vette e i cuori di chi quelle vette le sentiva casa propria.  Grande rimpianto, a Vertova e non solo, per la tragica scomparsa di Giambattista Merelli detto ‘Giamba’, 67 anni,   da pochi anni in pensione dopo aver esercitato il mestiere di rappresentante di surgelati, che ha perso la vita cadendo dalla vetta della Presolana, una delle montagne che tanto amava. Aveva raggiunto la cima nella tarda serata di venerdì 26 febbraio ed è stato ritrovato nella mattinata di sabato 27 proprio alla base della parete nord-ovest del massiccio.  Persona conosciutissima in paese anche per la sua attività di Volontario della Parrocchia e dell’Oratorio, era stato per anni presidente del CSI locale; era inoltre  un grande esperto dei sentieri  della Valseriana, competenza che gli era servita anche per ideare e realizzare alcuni anni fa, insieme a Gabriella Castelli, il primo ‘cammino spirituale’ della Bergamasca, l’’Alta Via delle Grazie’ , un percorso che, ispirato dal cammino di Santiago, si sviluppa per 300 km da percorrere in 13 giorni  dalla città – cioè appunto dal Santuario della Madonna delle Grazie -…

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