VALLE CAMONICA – Arrestato il sindaco di Cimbergo per irregolarità nella gestione delle gare d’appalto

Stamattina la vicina Valle Camonica ha assistito al secondo arresto in pochi mesi, infatti dopo il primo cittadino di Paspardo, Fabio De Pedro, è il sindaco di Cimbergo, Gianbettino Polonioli, insieme ad un consigliere comunale, alla responsabile dell’ufficio tecnico (a cui si aggiungono due imprenditori locali) a finire agli arresti domiciliari con l’accusa di aver pilotato gli appalti pubblici. Ci sono altri dieci indagati, collegati al settore dell’edilizia, ritenuti responsabili di aver falsato o simulato la loro partecipazione a gare d’appalto, e che ora sono sottoposti all’obbligo di firma.

L’indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Breno ha portato quindi all’esecuzione dell’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura di Brescia, che indaga per i reati di turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e il totale è di 27 indagati.

Tre gli appalti pubblici finiti nel mirino degli inquirenti, uno dei quali riguarda la riqualificazione energetica del Municipio e due sono relativi alla messa in sicurezza del torrente Varecola Figna, per una spesa complessiva di circa 1,5 milioni di euro.

Quali sono quindi le gravi accuse? Irregolarità nella gestione delle gare di appalto e dell’assegnazione dei lavori di tre distinte opere pubbliche, e evidenziato, secondo l’accusa, manipolazioni ad hoc delle operazioni legate alla gestione delle offerte per l’attuazione dei cantieri, al fine di favorire ditte amiche.

Sotto i riflettori quindi le aggiudicazioni dei lavori con ribassi giudicati irrisori, l’anomala saturazione dei posti dopo la pubblicazione dei bandi, senza lasciare la possibilità ad altre aziende di avanzare la propria candidatura alla procedura di appalto, ma anche la presentazione da parte delle ditte ritenute compiacenti di offerte inadeguate o irregolari, con il fine di farsi escludere dall’iter a vantaggio dell’imprenditore cui erano stati riservati i lavori.