VALGANDINO – L’INCHIESTA Viaggio sulla SP4, la strada ‘maledetta’. “Qui rischiamo la vita ogni giorno”. Mancano rotatorie e illuminazioni. Il sindaco di Leffe: “E per colpa di Casnigo…”

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In tema di viabilità sembrano prospettarsi grandi opere per la Valseriana: dalla rotatoria all’incrocio della stazione di Ponte Nossa, che pare ormai cosa fatta, alla tangenziale di Cerete per la quale la Provincia ha stanziato fondi cospicui aspettando la conferma della Regione, al prolungamento della metropolitana leggera TEB fino a Vertova. Tutti interventi di grande spessore, finalizzati non solo allo sveltimento del traffico ma anche alla sicurezza dei viaggiatori. Tuttavia il clima generale di rinnovato interesse politico ed amministrativo per il miglioramento generale della viabilità della Valle sembra lasciar fuori la viabilità che, ritenuta probabilmente minore, non è invece meno importante per i cittadini interessati. Per esempio il tratto di Provinciale SP 42 che dalla superstrada di fondovalle porta verso la Valgandino, -nel tratto che vede sulla destra (per chi sale) alcuni grandi esercizi commerciali – spesso teatro nel passato, purtroppo, di incidenti mortali a causa sia del traffico intenso che della scarsa visibilità per chi vi si immette dalle strade a lato, soprattutto nelle ore notturne. Il traffico che sale e scende dalla Valgandino è fitto anche in questa mattinata di lunedì, è intenso e veloce, sembrano aver fretta anche i numerosi autocarri e il pullman di linea che sfrecciano del tutto indifferenti, pare, ai due limitatori di velocità posti sulla sinistra di chi sale in due punti diversi del bordo strada, nei pressi delle piscine Radici….

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