VALBONDIONE – INTERVENTO – Walter Semperboni: “Minaccia di denuncia per interruzione pubblico servizio? Faccio solo il mio dovere”

Ho provato a mettere tutto il mio impegno per non polemizzare su alcune decisioni corredate da lettere affette da “grullaggine”, tenute dalla sindaca di Valbondione.

Infatti ad una lettera letta dalla sopracitata in Consiglio Comunale e pubblicata da questo Giornale, non ho dato alcun peso, perché condita da malevolenza e farcita da falsità, che chiunque l’abbia letta, ha potuto constatare.

Pensavo appunto che questa ostilità cessasse, avendo dato le dimissioni da vicesindaco, richiestemi espressamente dalla sindaca di Valbondione.

Senonché questa avversione è continuata e continua a tutt’oggi,

addirittura in maniera eccessiva ed ossessiva, per non usare altri sinonimi che meglio descriverebbero la situazione.

Il giorno primo febbraio del duemilaventuno, mi venne recapitata la revoca della delega, quale rappresentante del Comune di Valbondione in seno alla Comunità Montana Valle Seriana Superiore.

Pure in questo caso soprassedetti, perché il tutto svolto in termini di legge.

Quello che invece mi ha impietrito è constatare come la sindaca abbia chiesto ai miei datori di lavoro lumi sul come io impiegassi le ore lavorative, visto che a sua detta, sarei sempre in contatto con gli impiegati comunali.

Aprendo una piccola parentesi ho ricordato alla signora come il controllo, se fosse, lo debba attuare io ed ogni Cittadino di Valbondione, visto che una parte del suo stipendio proviene dagli Abitanti di Valbondione….

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