VALBONDIONE – Il Ristorante Aurora, una storia tutta al femminile lunga quasi un secolo: “Ad aprire furono le zie di mia nonna, anni ‘20”

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E’ una lunga storia tutta ‘in rosa’ quella del bar-ristorante-alimentari Aurora, recentemente  riconosciuto  come “attività storica” da Regione Lombardia: una storia infatti tutta al femminile, come ci racconta Marzia Ravaglia, 42 anni, attuale titolare:

“Ad aprire l’attività furono due zie della mia nonna, ufficialmente nel 1929 ma pare che l’apertura risalga ad ancora prima, agli anni ’20. Erano i tempi in cui Valbondione contava una popolazione ben più numerosa di quella attuale  perché era un importante centro minerario e anche perché le famiglie erano molto più numerose di quanto non siano ora. Alle zie successe la mia nonna, e poi la mia mamma Maria Teresa, 78 anni e dal 2008 sono subentrata io, aiutata da mia figlia Emma, 13 anni, e da Clara, una ragazza di qui che ci dà una mano”.

In cucina però la regina è ancora nonna Maria Teresa, che nonostante l’età conserva una grinta invidiabile e che ai fornelli rimane imbattibile:  prepara tutti i piatti della tradizione montanara, a base di erbe , funghi e selvaggina, le pappardelle alle ortiche, per esempio, sono la sua specialità e sono apprezzatissime dai clienti:

“Tutto quanto serviamo è fatto in casa da noi, una cucina tipica tradizionale, casalinga, semplice ma molto curata, con ingredienti genuini – commenta nonna Maria Teresa. Il turismo, così come lo intendiamo oggi, a Valbondione è arrivato solo dopo il ’45 e quest’anno la stagione è iniziata da poco, col bel tempo, che per il nostro lavoro è un ‘ingrediente’ importantissimo, quello che crea movimento e quindi si riflette sulla nostra attività”.

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