VAL DI SCALVE – Arrivano i soldi dalla Regione ma bisognerà rifare… i conti La richiesta di contributo regionale (90%) era basata sui prezzi di due anni fa che nel frattempo

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C’è il via libera. Sull’ultimo numero di Araberara avevamo evidenziato che mancava un passaggio essenziale per avere i soldi regionali per quello che avevamo chiamato “il progettone”. La Giunta Regionale martedì 25 ottobre ha approvato definitivamente il Patto Territoriale per la Valle di Scalve. Era l’atteso ultimo atto per la sicurezza di avere quei soldi per finanziare il “progettone” di cui si parlava da un anno. Il dettaglio è nel prospetto definitivo della ripartizione del contributo regionale che ammonta a un totale di poco meno di 7 milioni di euro. La Regione finanzia in percentuale le opere. Il maggior beneficiario, così come da accordo preso al tempo in Comunità Montana, è il Comune di Colere, cui vanno 4 milioni e mezzo destinati al finanziamento della sostituzione della seggiovia Carbonera-Polzone, di proprietà comunale (anche se poi la nuova cabinovia la realizza RSI. L’opera rientra infatti nel project financing tra Comune e RSI, la società che fa riferimento a Massimiliano Belingheri e alla sua cordata).

“Un provvedimento – ha spiegato il presidente della Regione Attilio Fontana che ha l’obiettivo di realizzare cinque interventi infrastrutturali strategici per il territorio della Val di Scalve e, in particolare, per il comprensorio sciistico di Colere e che avremo modo di illustrare nel dettaglio a novembre durante la visita che effettueremo in quella zona nell’ambito del tour ‘Aree Interne'”.

Il valore complessivo dell’intervento è di 24.954.499 euro a fronte di un contributo regionale previsto di 6.889.049 euro….

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