Vaccini/2 – Tra valli e laghi, dove i sindaci hanno fatto da sé

Qui tra valli e laghi la gente è abituata da sempre a rimboccarsi le maniche e a fare da soli, e quest’abitudine l’hanno presa anche gli amministratori, che questa volta non hanno certo perso tempo a perdersi tra i meandri di una burocrazia regionale che farebbe venire l’allergia a chiunque. E così dopo i primi tempi in cui la gente qui veniva mandata a centinaia di chilometri di distanza a fare i vaccini, ultraottantenni imbarcati su auto in direzione Val Brembana, Dalmine o Chiuduno, i sindaci hanno detto basta. E in pochi giorni a Clusone è nata una delle hub più funzionali della provincia, dove tra i volontari medici c’è anche Amedeo Amadeo, ex direttore generale di Seriate, balzato spesso agli onori e oneri della cronaca e ora qui, in silenzio a iniettare vaccini. E poi Rogno, dall’altra parte, zona Alto Sebino, che sembra sempre più una terra dimenticata dai politici che contano, dove nessuno ci aveva pensato e dove in pochi giorni è nata una struttura con tende e confort…

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