UNIONE INSIEME SUL SERIO – Offese ‘social’ alla Polizia Locale, che si costituirà parte civile

“Adesso basta”. Il corpo di Polizia Locale dell’Unione Insieme sul Serio (che comprende i Comuni di Nembro, Gazzaniga, Pradalunga, Casnigo, Selvino e Villa di Serio) ha deciso di non chiudere più un occhio di fronte alle offese ‘social’.

Ecco quando sottolineato dal Comandante Marco Pera: “A distanza di un anno esatto ci ritroviamo a dover perseguire penalmente cittadini che diffamano gli uomini della Polizia Locale, giusto nel giorno di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale. Sulle pagine social di Facebook, il Corpo veniva definito come un gruppo ‘di Burattini’, sono comportamenti che già in passato avevamo affrontato e cercato di risolvere con il buon senso e il dialogo, ma evidentemente si continua a pensare che Facebook e altri social siano zona franca ove tutto e concesso. Abbiamo deciso che da oggi non accetteremo più scuse informali come avvenuto l’anno scorso, i questi giorni verranno segnalati all’autorità giudiziaria i nominativi chi infanga il l’onore del Corpo di Polizia Locale e i sui agenti, inoltre il Corpo di Polizia si costituirà parte civile in tutti i procedimenti penali che verranno instaurati.

Ci eravamo resi disponibili a suo tempo ad un confronto civile e rispettoso delle parti con tutti gli utenti che, giustamente nel loro diritto esprimevano critiche in maniera costruttiva e rispettosa, ma vediamo soprattutto in pagine dedicate alla “Viabilità nella Valle” che alcuni utenti,  continuano nei loro commenti diffamatori. A chi in questi giorni ci ha augurato ‘di spendere i soldi delle sanzioni in medicine’, noi auguriamo invece che lui possa stare in salute e non debba mai avere bisogno di assistenza medica, gli agenti del Corpo godono fortunatamente di ottima salute, e non soffrono di vittimismo“.