TRESCORE – Tornano le vecchie ipotesi per la variante. L’assessore provinciale Gandolfi: “O si fa la galleria sotterranea o si riqualifica la sp 89”

Due opzioni per la statale e si ritorna al passato con la variante dalla località Valota fino ad Entratico che sembra destinata a diventare una telenovela. Una matassa difficile da sbrogliare con l’assessore provinciale Pasquale Gandolfi che dal 2014 sta cercando di capire da che parte far passare questo secondo lotto della variante.

Il problema rimane sempre lo stesso il nodo posto tra il ponte sul Cherio che porta a Zandobbio e le terme di Trescore Balneario. Da lì deve passare in qualche modo anche la variante, strada sulla quale sono già stati fatti molti progetti e spesi soldi, senza per ora arrivare ad una soluzione definitiva. L’ultimo progetto condiviso era stato quello portato avanti dall’ex sindaco di Trescore Balneario Alberto Finazzi, progetto che prevede il passaggio in una galleria sotterranea proprio nella zona indicata per superare i due ostacoli del ponte e delle terme, per poi ritornare in superficie in località Calvarola e da qui arrivare fino alle porte di Entratico.

SU ARABERARA DEL 5 AGOSTO