TRESCORE – LE POLEMICHE SULLA SCUOLA – Donatella, ex sindaca, insegnante per 40 anni e nonna… punta il dito contro gli orari scolastici

Ho dedicato alla scuola gran parte della mia vita e una scelta di questo tipo, che non tiene in nessun conto le esigenze dei ragazzi, mi fa veramente arrabbiare…”.

Cosa fa arrabbiare l’ex sindaca di Trescore Balneario Donatella Colombi? Si tratta della questione del nuovo (e contestato) orario scolastico della scuola secondaria, deciso dall’Istituto scolastico e dall’Amministrazione comunale. 

Io parlo in una triplice veste: ex sindaco, ex insegnante delle Medie di Trescore, dove ho lavorato quasi 40 anni e di cui sono stata vicepreside per un decennio, e nonna di un bambino che frequenta le Medie. Un nuovo orario scolastico che salta fuori dall’oggi al domani senza consultare nessuno – scandisce l’esponente del gruppo di minoranza Consenso Civico Trescore – non sta né in cielo né in terra. Sono molto critica verso l’atteggiamento tenuto dall’Amministrazione comunale, a cui ho presentato una interrogazione scritta, ma quando ne ho parlato col sindaco Danny Benedetti, lui mi ha dato risposte sul cambio di orario che non mi hanno convinta”.

Veniamo al punto della questione, cioè il nuovo orario scolastico, in base al quale gli studenti della scuola secondaria dovranno restare in classe per ben 6 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, stando a casa il sabato.

“Innanzitutto, senza che i docenti siano stati informati e senza delibera degli organi collegiali, l’Istituto scolastico e l’Amministrazione comunale hanno riorganizzato l’orario della secondaria. Ma per un cambio del genere mi sarei aspettata che venisse coinvolto l’intero territorio, in particolare le famiglie, ma solo dopo il primo anno, il cambio di orario passerà, forse, al vaglio dei genitori. Ho chiesto a insegnanti, a rappresentanti delle scuole e ad amministratori comunali il motivo di questa scelta: c’è chi dice che è per poter meglio fare le pulizie, altri dicono che è per motivi di trasporto degli studenti… Quello su cui io faccio una obiezione è che prima di cambiare un orario scolastico si deve pensare ai ragazzi e non ai servizi, sono questi (pulizie, trasporto…) che devono adattarsi agli studenti e non il contrario. Una seria fase progettuale della scuola – sottolinea Donatella Colombi – deve mettere al centro i ragazzi, non i trasporti o le pulizie, come invece sta avvenendo a Trescore. Non riesco a entrare nell’ottica che prima ci sono i trasporti e che noi dobbiamo adattarci… no, secondo me prima ci sono ragazzi e la loro scelta importante per la vita, per il futuro, e sono le pulizie e i trasporti a doversi adattare”…

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