TRESCORE – La nave dei commercianti che, con una donna al timone, affronta la tempesta del Covid. La presidente Cortesi, la richiesta di aiuti al Comune, il kit e quella corona del Rosario di Medjugorje…

Anche noi commercianti abbiamo vissuto questo periodo, in particolare il mese di marzo, provando una forte paura, quella che hanno provato tutti in mezzo a questo delirio. Ogni giorno morivano tante persone, tutti noi abbiamo pianto per qualcuno. Adesso c’è un altro tipo di paura, c’è stata la ripartenza, ma tutti noi siamo molto preoccupati perché tanti commercianti sono in difficoltà”.

Raffaella Cortesi è presidente dell’Associazione Commercianti di Trescore Balneario e ha vissuto in prima persona le paure, i dubbi, le preoccupazioni dei suoi associati e, in generale, degli abitanti della cittadina termale. E lei, donna grintosa, non si è lasciata andare ma, al contrario, si è rimboccata le maniche e, insieme agli uomini del direttivo, si è data da fare.

Due mesi fa, a marzo, quando eravamo nel pieno dell’emergenza – spiega Raffaella – il Comune di Trescore ci ha chiesto una mano per avere le mascherine, che erano introvabiliSUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 22 MAGGIO