TORRE BOLDONE – Sessa, l’incubo della sinistra di Torre, la caduta e la rinascita

Archiviato senza rimpianti un 2020 che specialmente nella Bassa Valle Seriana è stato apocalittico, si possono prendere due foto, due immagini che, in qualche modo, sono una sintesi di quello che ci stiamo lasciando alle spalle. Si tratta di due foto che ci ha inviato il vicesindaco di Torre Boldone, Claudio Sessa, che le ha accompagnate da poche ma significative parole: “Il mio 2020 in due immagini: la caduta e la rinascita. Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini nel momento più brutto”.

Sì, perché circa 10 mesi fa, il 18 marzo 2020, nel pieno della tempesta Covid, l’ex primo cittadino di Torre Boldone, che da alcuni giorni non stava bene, veniva portato via con l’ambulanza. Uno dei tanti, troppi uomini e donne della Valle Seriana (ma anche dell’intera Bergamasca) che hanno lasciato le loro case e sono stati portati in ospedale. Per moltissimi questo è stato un salto nel buio che non ha avuto ritorno, lontani dai loro cari, dai loro affetti, privati di una stretta di mano o di un abbraccio.

Per il roccioso vicesindaco Sessa, però, il finale è stato più lieto. E così, accanto alla sua immagine con tanto di respiratore, ne vediamo una di tutt’altro genere, una foto estiva, con lui in canottiera che sta per assaltare un tagliere di salumi. Sì, il contrasto tra le due immagini è evidente: la caduta e la rinascita. Eppure, a fine marzo, come lo stesso Sessa aveva raccontato al nostro giornale, le cose per lui stavano volgendo al peggio: un improvviso peggioramento della situazione clinica che è però durato poco. La scorsa primavera, pochi giorni dopo il suo ritorno a casa, avevamo intervistato l’ex primo cittadino di Torre Boldone, che aveva risposto così a questa domanda: ha temuto di non tornare più a Torre Boldone? “Sì, c’è stato un momento in cui ho pensato di non farcela. Il mio timore era di lasciarci la pelle senza poter rivedere i miei cari, poter parlare ancora con loro, morire solo in un letto di ospedale… questo mi angosciava”.

Sessa si è ripreso benissimo e nulla ha scalfito la sua grinta, come dimostra un suo recentissimo post su facebook, nel quale prende di mira la sinistra locale…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 8 GENNAIO