TORRE BOLDONE – Macario e quel cuore di Torre che batte per l’Ucraina

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Il sindaco: “Spedito un carico di merce lungo 16 metri con abbigliamento, cibo, prodotti per igiene personale e medicinali raccolti da tanti cittadini e associazioni”

Un grande camion è partito dal centro polivalente di Torre Boldone martedì 15 marzo. Il colore esterno era grigio/nero, ma quello interno era giallo/blu, i colori dell’Ucraina investita dalla guerra. Il carico di merce è infatti diretto alla principale città dell’Ucraina Occidentale, Leopoli. Una città molto vicina anche a noi, tanto che per molto tempo ha fatto parte dell’Impero Asburgico, come anche il Lombardo/Veneto.

Il sindaco Luca Macario ha espresso tutta la sua soddisfazione per il grande impegno e la generosità di molti suoi concittadini. 

Due settimane fa sono entrato in Comune e non avevo ancora tolto il giaccone che in segreteria avevano già fatto il numero di una cittadina ucraina che aveva appena chiamato perché voleva parlarmi. Poche ore dopo ho voluto incontrare di persona Vita Makovetska, che stava cercando il modo di aiutare i suoi concittadini con una raccolta di beni di prima necessità da spedire in Ucraina. Ho cercato da subito di dare il mio aiuto, da quel giorno abbiamo fatto tanta strada e a noi si sono unite tante persone, primo tra tutti…

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