TORRE BOLDONE – Leonardo, campione di baseball negli USA e il sogno della nuova ambulanza

Un sogno realizzato, un progetto lanciato da un ragazzo di Torre Boldone che vive negli Stati Uniti ma che ha voluto mostrare la sua vicinanza al suo paese d’origine. Un giovane sindaco che l’ha accolta e che, insieme a lui, si è dato da fare per raccogliere ben 72.000 euro, utilizzati per acquistare un’ambulanza che è stata donata agli operatori di Padana Emergenza Onlus e che è operativa nella sede di Via Corridoni per le emergenze del territorio di Torre Boldone, Bergamo e dei Comuni della Bassa Valle Seriana.

Il ragazzo emigrato negli USA, Leonardo Seminati, e il ‘suo’ sindaco Luca Macario, hanno così realizzato un sogno, ovviamente aiutati dalle numerose persone e aziende che hanno dato il loro contributo, un gesto di generosità e di lungimiranza. Sostenere la Padana Emergenza Onlus, infatti, significa aiutare l’intera comunità, non solo di Torre Boldone, ma della Bassa Valle Seriana, la zona più colpita dalla ‘fase uno’ della pandemia.

Era il 13 marzo 2020 quando Leonardo Seminati mi contattò dagli Stati Uniti – scrive il primo cittadino di Torre Boldone – per propormi una raccolta fondi per gli operatori sanitari del nostro territorio, allora nel pieno dell’emergenza Covid. Insieme abbiamo individuato i volontari del 118 come destinatari della raccolta e con entusiasmo abbiamo dato inizio a questa fantastica iniziativa.

La raccolta ha avuto un notevole successo e grazie al contributo di tutti abbiamo raccolto più di 72.000 euro da privati e aziende. Dopo il bando per individuare l’associazione e la condivisione del progetto con tutte le componenti del territorio abbiamo finalmente deliberato lo stanziamento della somma che oggi vede concretizzare il nostro sogno! Ringraziamo di cuore tutte le persone che si sono spese per questo progetto, Marco Astori e i volontari del 118 e, soprattutto, tutti i cittadini che hanno donato e dato il loro contributo per realizzare questo grande gesto”…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 2 APRILE