TORRE BOLDONE – La minoranza ‘Abitare’ e il ‘caso Rotini’: “A metà mandato già due esoneri dalla Giunta”

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Il caso dell’ex assessore esterno ai Lavori Pubblici di Torre Boldone, Gianni Rotini, defenestrato dal sindaco Luca Macario per un post su Facebook, ha fatto discutere in paese. Rotini (come spiegato su Araberara del 4 febbraio nell’articolo “La scure di Macario su Rotini, che perde l’assessorato per un post nella Giornata della Memoria”), aveva pubblicato sulla sua pagina social un commento sulla Giornata della Memoria tirando in ballo la questione dei vaccini e del Green Pass, scatenando un vero putiferio. Il primo cittadino lo ha duramente criticato e gli ha tolto la delega. L’ex assessore aveva però altrettanto duramente risposto al sindaco sostenendo di essere stato epurato per ben altri (e ben celati) motivi.

Sullo scorso numero del giornale abbiamo anche ospitato un comunicato della sezione locale di Rifondazione Comunista. Adesso riportiamo il pensiero del gruppo di minoranza ‘Abitare’ che punta l’attenzione sul fatto che a metà del mandato l’Amministrazione Macario ha già perso (perché cacciati) due assessori. Prima di Rotini era infatti toccato all’ex assessore alla Cultura e all’Istruzione Monica “Luna” Pellizzari

Dopo aver osservato il nuovo terremoto occorso all’interno della maggioranza abbiamo volutamente evitato commenti a caldo. L’ex assessore Rotini – si legge sul commento social del gruppo – è stato allontanato per le gravi esternazioni pubbliche in riferimento alla gestione della pandemia con riferimenti inopportuni ed inaccettabili alla discriminazione degli ebrei dello scorso secolo…

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