TAVERNOLA – IL CASO – Quella maledetta strada tra Riva e Tavernola. Un battello solo al mattino… aspettando Godot E la Navigazione ha sospeso i battelli sulla sponda bergamasca. Il che non aiuta certo la ripresa del turismo lacustre

L’ennesima interruzione. Anni fa la strada aveva problemi tra Castro e Riva poi qualche galleria e paramassi posizionati ad hoc sembrano aver tamponato il problema su quel tratto (non del tutto). Problema che si è spostato nel tratto tra Riva di Solto e Tavernola. E le continue interruzioni alla viabilità costringono chi scende verso Tavernola perché lavora nel settore delle guarnizioni e chi sale verso Lovere a fare un giro anche di un centinaio di chilometri per aggirare l’ostacolo. Che nello specifico è una barriera posta appunto nel posto dove nei giorni scorsi è sceso l’ennesimo masso perché la frana vera e propria è finita nel “valzello”, il torrentello che, in caso di pioggia torrenziale, potrebbe dare problemi. I lavori, anche questi di “tamponamento” sono stati affidati all’Impresa Piantoni che era già intervenuta negli anni scorsi su vari tratti (uno all’imbocco a est della galleria di Portirone).

Ci vorrebbe un progetto generale di sistemazione di tutta la strada, una nuova galleria, anche con tratti in artificiale. Ma in questi anni si è sempre parlato del fatto che sarebbe sorta una specie di Anas regionale (quando Presidente della Regione era Maroni) poi si è ventilata l’ipotesi che tutta la litoranea andasse di nuovo all’Anas che dispone di più fondi rispetto alla Provincia…

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