TAVERNOLA – ELEZIONI – L’ultima piaga di Giobbe/Ioris. Una valanga di voti a Roberto. Daniel, il più preferenziato del reame

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La sarneghera che ha sconvolto Sarnico è arrivata fino a Tavernola. E così “Tavernola al futuro” ha dovuto fare i conti col passato prossimo. C’è chi ha tentato di trovare ragioni per un risultato così clamoroso, una valanga di voti andata al giovane Roberto Martinelli che ha doppiato i voti del sindaco uscente Ioris Pezzotti. Al netto dei meriti (il ragazzo è “pacato e tranquillo” come dice sua mamma nell’intervista che pubblichiamo nelle prime pagine) del neoeletto, vanno considerati i demeriti. Il “non ha fatto niente” riferito al sindaco uscente è davvero impietoso. Un quinquennio passato nelle continue emergenze. Abbiamo evocato il “libro di Giobbe” della Bibbia, l’allarme meningite, il covid, i rifiuti nel lago, la minaccia della grande frana del Saresano, l’andirivieni continuo di personale negli uffici. Eppure, dopo tutte queste vicende, sembrava che Ioris fosse rinato, negli ultimi tempi, lo si vedeva ad ogni manifestazione. “Anche troppo”. Il commento richiama in parallelo quello che è successo a Sarnico con la continua e esposizione mediatica del sindaco Bertazzoli: che, come Ioris, ha perso, pur essendo al comando di una “corazzata” come quella dei tre partiti del centrodestra.

Sul numero di Araberara in edicola trovate tutte le preferenze del consiglio comunale e anche dei non eletti, il pagellone e la nuova giunta.

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