TAVERNOLA – DURANTE IL CONCERTO DI SANTO STEFANO – Premiati la profe, l’alpino, la dottoressa e il primario

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A settembre 2021 Vinicio Foresti, “maestro” della Banda, considerando che da quasi due anni lo storico sodalizio era in silenzio a causa del covid, dopo aver parlato in proposito con il Presidente Filippo Colosio, decise che il 26 dicembre era la data giusta per riprendere i “servizi”.

C’era un motivo in più per farlo: il concerto sarebbe stato dedicato al ricordo di Gianni Foresti, storico “basso tuba” del complesso musicale, morto di covid nel mese di marzo del 2020 dopo pochi giorni dall’aver suonato nella sua Cambianica per la processione della Madonna di Lourdes.

Ricevuto il consenso del Presidente, subito il corpo musicale venne chiamato in modo che si potessero eseguire le “prove”, ma anche questa volta la ripresa della pandemia ci ha messo del suo.

E’ stata quindi avvisata la popolazione perché tutti i partecipanti (non più di trecento) si recassero ad assistere con la mascherina Ffp2 e così è stato. Poco dopo le sedici ha avuto inizio il concerto, composto di 8 “pezzi” di musiche di autori famosi via via presentati dall’insostituibile profe (in pensione) Maria Foresti  che, senza fogli di lettura, presenta la vita e le opere dei vari musicisti interpretati (come faccia a sapere tutto è un mistero ancora da scoprire).

Dopo l’applaudita prima parte del concerto c’è stata la sospensione per la distribuzione degli attestati del Comune di ringraziamento a vari cittadini benemeriti.

Il Sindaco, Ioris Pezzotti, ha dunque subito chiamato per la premiazione la “profe” Maria Foresti  che lo scorso anno ha formato e “diretto” il gruppo di giovani volontari che hanno sostituito i “civili” chiusi in casa per la pandemia di covid recandosi in farmacia e a far la spesa per chi ne aveva necessità. ”Sono quasi tutti miei ex allievi della scuola media di Tavernola, non me l’aspettavo” ha detto Maria a commento della premiazione…

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