
la storia
Bergamo, vita da…rider. Alessandro, 44 anni: “La cosa bella è che posso lavorare quando voglio, ma la cosa brutta è che l’azienda può risolvere il contratto. Ti chiudono l’account senza permesso, mandandoti solo una mail come comunicazione e tu non puoi più lavorare”
Sabato 14 marzo centinaia di persone sono scese in una trentina di piazze italiane per manifestare contro lo sfruttamento dei rider
