SOVERE – Marco Valzelli, gli studi in Scozia e una laurea da… 110 e lode

Accounting, Accountability & Governance”. Questo è il nome esatto del corso di laurea magistrale che Marco Valzelli, ventiquattrenne di Sovere, ha frequentato negli anni scorsi all’Università di Bergamo. E poi, a questa esperienza nel capoluogo orobico, ne ha fatto seguito un’altra all’estero, al di là della Manica, oltre le città e le campagne inglesi.

Sì, Marco ha trascorso alcuni mesi di studio nella terra del kilt, di Braveheart e del mostro di Loch Ness, la montuosa, fredda e affascinante terra scozzese. E, alla fine, si è laureato con 110 e lode… il massimo.

Il giovane soverese sorride: “Sì, è andata bene…”. Altroché se è andata bene… ma questo risultato non è dovuto alla fortuna, bensì all’impegno, allo studio, alla perseveranza di questo ragazzo.

Il suo cammino è iniziato una decina di anni fa sulle sponde del Lago d’Iseo.

Ho frequentato Ragioneria a Lovere e poi mi sono iscritto al corso di laurea triennale di Economia Aziendale, in italiano, a Bergamo. Gli altri due anni – spiega Marco – li ho fatti in inglese, il primo sempre a Bergamo e il secondo in Scozia. L’università offre infatti un programma di ‘double degree’, un doppio titolo che prevede il primo anno di magistrale a Bergamo e il secondo fatto all’estero”.

E tu sei andato in Scozia. “Sì, l’università ospitante era nella città di Dundee, che è la quarta città scozzese per numero di abitanti; è a metà strada tra Bergamo e Brescia. Quello che ho fatto in Scozia è molto simile a quello che avrei fatto in Italia, ma è stata una bellissima esperienza. E così, ho conseguito a Dundee il master in Accounting and Finance (Contabilità e Finanza)”.

Eri l’unico studente bergamasco a Dundee? “No, con me c’erano tre ragazze”.

Quando sei partito per la Scozia? “A settembre 2019. Avrei dovuto tornare a fine maggio e invece sono tornato il 5 aprile a causa del Covid, quindi con due mesi di anticipo. In occasione dello scorso Natale sono tornato in Italia e ci sono rimasto un mese, perché in Scozia fai gli esami fino a metà dicembre e poi fino a metà gennaio non hai lezioni”.