SOVERE – LA STORIA – Simone, da Sovere a Barcellona: “Avevo 23 anni, ho trovato lavoro come pizzaiolo e ora dopo 8 anni apro la mia pizzeria nella capitale della Catalogna”

“Pizza”… una parola italiana che non conosce traduzione in lingue straniere. Si pronuncia pizza a New York, a Londra, a Parigi e… a Barcellona. Sì, anche la maestosa capitale della Catalogna, nonché seconda città della Spagna (anche se i cittadini catalani sarebbero ben felici di essere indipendenti…) è affezionata a questo universale piatto italiano. Il merito è di chi sforna quotidianamente pizze d’altissima qualità, in grado di far innamorare anche alcuni campioni del Barcellona.

Tra questi pizzaioli italiani c’è un giovane bergamasco, un soverese, che dal paese dominato dal Santuario della Madonna della Torre si è trasferito nella città in cui troneggia la Sagrada Familia.

Questo ragazzo di 31 anni (sì, a 31 anni si ha ancora il diritto di essere definiti “ragazzi”) è uno dei tantissimi figli del Belpaese ad aver lasciato l’Italia per trovare fortuna, emozioni, passioni e sogni in “terra straniera”.

E lui ha trovato tutto questo nella calda terra iberica. E proprio lui sta per fare il grande passo: sta infatti per aprire a Barcellona la sua pizzeria. Finora ha lavorato come dipendente, ora si appresta a essere un imprenditore nel settore della ristorazione, con la pizza al centro di tutto.

Sono andato in Spagna otto anni fa con la mia ragazza Desirè, che adesso è mia moglie – ci racconta Simone Forchini Siamo stati a Granada, Valencia, Alicante e, infine, a Barcellona, in Catalogna. Avevo solo 23 anni…”.

Il giovane soverese lavora in una pizzeria d’asporto di Barcellona, la “Basilico Pizza”, di cui ha recentemente fatto un’ottima recensione uno dei più importanti giornali spagnoli, “El Periòdico”.

Ecco cosa ha scritto a proposito della “Basilico Pizza” (ovviamente tradotto in italiano…): “Offrono un’ampia varietà di pizze con i migliori prodotti italiani e spagnoli. Il suo punto di forza è l’impasto, con una buona fermentazione e steso a mano, ottenendo una pizza leggera, con un bordo croccante, e con una varietà di sapori e consistenze che li ha posti come punto di riferimento nella consegna dei quartieri che li circondano”….

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