SOVERE – Il rendering del nuovo ‘parco’: tre livelli, massi ciclopici anti esondazioni, 7 postazioni percorso vita, piante autoctone…il nuovo centro del paese parte da qui

Eccolo. Diventerà così. Ufficialmente si chiama ‘area attrezzata’, perché se fosse parco pubblico avrebbe dovuto realizzarlo il Comune. Anche se a tutti gli effetti è del Comune che lo ha ottenuto nella convenzione con la nuova proprietà del comparto filatoio e ha chiesto venisse realizzato. Un’area che una volta finita ha tutte le carte in regola per rilanciare il Borgo del Filatoio e farlo diventare il centro del paese. La nuova proprietà da subito si è adoperata per rilanciare la zona, qualche appartamento è stato venduto e intanto anche nella commerciale si sta creando interesse, sono due sinora i negozi che potrebbero essere presto aperti e questo permetterebbe di dare impulso ad effetto domino a tutto il resto. I prezzi calmierati rispetto ai paesi limitrofi potrebbero dare ulteriore spinta. Una storia che comincia anni fa quella del Borgo e che abbiamo già raccontato, il lieto fine sembrava una chimera, così come la realizzazione del parco più volte annunciata e sempre slittata, ora non è più così. “Un’area attrezzata – spiega il sindaco Francesco Filippinirealizzata dall’investitore e condiviso dall’amministrazione comunale che ha fornito le indicazioni su come realizzarlo. Lavori iniziati quasi tre settimane fa per opere non inferiori a 175.000 euro, un investimento importante in una zona in cui crediamo molto”…

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