SOVERE – IL PERSONAGGIO – Raffaella e il calcio, 19 anni, la prima professionista della zona: “Ho lasciato la famiglia per inseguire il mio sogno, università & pallone”

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Raffaella Belli, classe 2003, il pallone tra i piedi e in testa tanti sogni, che a 19 anni sognare è d’obbligo ma realizzare i sogni non è poi così scontato e invece Raffaella quei sogni li sta realizzando, da qualche settimana vive a Crema, dove gioca a calcio, in Eccellenza, in prestito dal Brescia Calcio, e dove ha iniziato da poco a frequentare l’Università. Raffaella, attaccante, arriva dalla Primavera del Brescia Calcio Femminile dove lo scorso anno ha totalizzato ben 22 gol in 21 partite di campionato. Una ragazza che cambia città per il calcio, oggi è ancora difficile, tu lo hai fatto, cosa sogni e cosa vuol dire ripartire a 19 anni in una città nuova con gente nuova? “Non ci ho pensato due volte a partire – racconta Raffaella – ho seguito quello che mi diceva il mio cuore. Per me era giunta l’ora di cambiare aria in quanto iniziavo a sentirmi chiusa e oppressa. Non mi spaventa ‘l’ignoto’ sono sempre pronta a nuove avventure e a nuove conoscenze. Il mio unico sogno è quello di poter essere felice facendo quello che amo, ovviamente spero di ottenere al più presto i risultati sperati. Devo ringraziare la mia famiglia, soprattutto mia mamma e Lorenzo che hanno appoggiato la mia decisione e hanno sempre creduto in me anche quando nemmeno io credevo più in me”. Ti manca qualcuno? “Beh, si, la mia famiglia, mia zia Tina e le amiche”. Come hai cominciato ad appassionarti al calcio?….

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