SOVERE – Candida Zoppetti e quel gelato, mai buono come era buona lei

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SOVERE - Candida Zoppetti e quel gelato, mai buono come era buona lei

Ero alta poco più di un metro quando la domenica nel primo pomeriggio la mia nonna allungava la mancia e io, mio fratello e mio cugino correvamo da Candida all’Acli a comprare il gelato. Lei era lì, ogni volta con quel sorriso e quella calma che ti facevano sentire a casa. Sembrava pure che il gelato fosse il più buono del mondo. Mai comunque buono come era buona lei.

‘Ti cerco ancora

Oltrepasso i confini del tempo

e ti cerco ancora

per non sentirmi

più vuota

sola

smarrita

ti trovo lì

nel vortice di pace

a riallacciare i fili dell’arcobaleno

cucire lembi di stelle

raggi di sole

a ridare al cielo

un po’ di colore nuovo

mentre canti con gli angeli

canzoni d’amore

che non conosco.

Ho freddo dentro.

Ma non è nulla.

Sono solo stelle che

mi sono rimaste sulla pelle’

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