Sovere – Asilo: ecco i numeri e cosa succederà domani, il Comune paga 1400 euro a bambino, gli iscritti dei due asili passati da 194 a 97

Proviamo a fare chiarezza su quanto sta succedendo all’asilo ente morale di Sovere, conosciuto da tutti come l’Asilo delle suore. Stanno girando voci e notizie. Vediamo di fare il punto attraverso cifre, soldi e numeri. Nel 2013 gli iscritti ai due asili di Sovere erano 194, ora sono 97, un crollo verticale. Sono saltate alcune sezioni dell’asilo statale. Al cosiddetto asilo delle suore di soveresi ce ne sono 29 mentre nell’alto, sempre di soveresi ce ne sono 67. Il Comune di Sovere sino ad ora elargiva come contributo per ogni bambino dell’asilo Ente Morale, quello per intenderci delle suore, 1400 euro a testa, una cifra altissima, se si pensa che la media provinciale si aggira sui 300 euro, ma anche con questa cifra senza il lascito di una benefattrice soverese, di cui avevamo parlato, negli ultimi tre anni non si sarebbe potuto tenere aperto. Adesso la quota lascito è finita e i soldi non bastano comunque più. Inoltre i rischi sono anche sull’altro asilo che perde sezioni, mettiamoci il crollo nascite e il fine boom economico con gli immigrati che non ci sono più e il gioco è fatto. L’asilo Ente Morale non è comunque un asilo del Comune e sinora lo sforzo economico è stato importante, nessun altro ha messo soldi, cinque anni fa erano state raccolte qualcosa come 500 firme perché c’era lo spettro chiusura, poi grazie al lascito e all’impegno ancora del Comune il pericolo era stato scongiurato. Allora era stata anche ipotizzata l’idea ‘adotta un bambino’, una quota di 20 euro da versare da ogni famiglia per ‘mantenere’ così il contributo necessario all’apertura ed era partita una sottoscrizione, siamo andati a vedere, una sola persona, di cui non mettiamo il nome, aveva versato 100 euro. E poi più niente. Ora il problema si ripresenta e con numeri ancora più drammatici e scorrendo le nascite di questi anni sarà sempre più dura, i nati sono sempre meno e gli immigrati anche. Domani sera l’assemblea pubblica dove probabilmente l’amministrazione mostrerà questi dati, intanto però l’emorragia asili è ovunque, anche ad Ardesio, lo abbiamo scritto sull’ultimo numero, dal prossimo anno chiude uno dei due asili e negli altri paesi non si è messi meglio. Una storia centenaria dove anche lo stesso Istituto di Suore ha mostrato i muscoli, chiedendo comunque l’affitto anche piuttosto alto, anche quando c’era bisogno di venirsi incontro. I dati sono questi. Ora non resta che sperare in un miracolo…economico.