SONGAVAZZO – Quel ponte storico che unisce l’Altopiano chiuso perché il ‘cemento non è in salute’, lavori partiti in ritardo e ora…

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Mesi difficili per il ponte di Songavazzo. Dopo lo studio della stabilità che aveva fatto tirare un sospiro di sollievo sia a Rovetta che a Songavazzo, dietro l’angolo è spuntato il problema che ne ha decretato la chiusura al traffico. Il carotaggio infatti ha evidenziato che il cemento non era in grande salute. Da una chiusura che doveva durare due, tre giorni, si è prolungata arrivando agli oltre due mesi. Dopo i lavori, che terranno impegnata la ditta Migliorati Antonelli per un mese, il ponte tornerà ad essere percorribile non solo a piedi e in bicicletta, ma anche dai veicoli fino a 35 tonnellate.

Un percorso lungo quello affrontato dal sindaco Giuliano Covelli: “Questo ritardo non è stato per niente bello, perché generato in modo inaspettato. Lo studio della stabilità commissionato dal Comune di Rovetta finanziato con fondi nazionali aveva dato un esito positivo: il ponte godeva di perfetta salute, ma era suggerita la verifica delle spalle. Il passo successivo è stato quindi quello di fare un carotaggio. Quando mi è stato chiesto di chiudere per tre giorni non ho esitato a dire di sì. Dal carotaggio si è evidenziato che il cemento non era in grande salute. Passate alcune settimane ci siamo sentiti dire che per sistemare la spalla sarebbero serviti 130mila euro. Risorse che non avevamo, né noi né Rovetta”. …

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