SOLTO COLLINA – Minelli: “Il sindaco ha cercato di nascondere la lettera del Prefetto. Borse di studio: danno agli studenti”. Cassarino: “Collaborare? Non significa farsi andare bene tutto”

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Un consiglio comunale che ha sfiorato le tre ore con i 16 punti all’ordine del giorno e dove non sono di certo mancati i soliti toni ironici, e non solo, tra i protagonisti in gioco.

Sono molto deluso del fatto che non sia stato pubblicato sul sito del nostro Comune il bando per le borse di studio del Bim – sottolinea Fabrizio Minelli -. Credo sia un grave danno per i nostri studenti meritevoli. E poi vogliamo parlare del pasticciaccio dell’Oesi? Ora l’ultimo gestore chiede che gli venga riconosciuto parte dell’investimento fatto e che è di fatto rimasto nella struttura e il sindaco ha risposto che gli farà pagare il suolo pubblico. Ho chiesto anche il motivo per cui non è mai stata revocata l’ordinanza sullo spreco dell’acqua e questo dimostra, come ho più volte sottolineato, l’incapacità e l’incompetenza dal punto di vista amministrativo. Si è definito irraggiungibile, ma penso di essere sempre un passo avanti. Non è finita qui, perché hanno bocciato la mia mozione in cui chiedevo di vendere un terreno di 270 metri quadrati, un’area che non sarebbe servita a nessuno, ma visti i tempi che corrono sarebbe stato opportuno pensarci”.

E poi si è tornati a parlare della lettera inviata al Prefetto e della sua risposta: “Quello che contesto non è la lettera in sé, perché il sindaco è libero di fare ciò che vuole, il problema è che ha cercato di nasconderla visto che non è stata protocollata. Il protocollo è un atto giuridico e il principale strumento di trasparenza amministrativa e come tale deve essere usato”….

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