SOLTO COLLINA – LA MINORANZA – Pedemonti: “Mai stati ascoltati, imprecisioni, arroganza, programma elettorale non rispettato e…”

Non mi è mai interessato fare polemica, però mi interessa fare chiarezza, poi spero non si debba più tornare sull’argomento”, Andrea Pedemonti, il capogruppo di minoranza di Solto Collina replica alle accuse del sindaco Maurizio Esti: “Ci accusa di non andare più ai consigli comunali, non siamo mai stati minimamente ascoltati, ci siamo sentiti anche rispondere ‘tanto decidiamo noi’, se è questo che intende per spirito di collaborazione stiamo freschi. Dice che non motiviamo la nostra assenza, l’abbiamo sempre motivata, il problema è che in alcuni verbali la segretaria comunale non ha registrato i nostri interventi, per farlo ogni volta bisogna chiederlo anche più volte. Il fatto di non partecipare più è una sorta di protesta verso questo atteggiamento, tanto non veniamo ascoltati e quello che chiediamo venga messo a verbale troppo volte viene ignorato, il materiale da visionare prima dei consigli arriva nei tempi da minimo sindacale, 3 o 5 giorni prima e molte volte mancano le tavole da consultare, ci sentiamo di rispondere di andare in Comune a visionarle ma la gente lavora”. Pedemonti mostra un documento: “Si parla di precisione, questo è un verbale di delibera del consiglio comunale, c’è scritto ‘con n.8 voti favorevoli unanimi, palesemente espressi per alzata di mano da 9 consiglieri presenti e votanti’, ecco, questo è solo un esempio. Ci hanno anche accusato di prenderli in giro per la vicenda del mancato consiglio in call, ma se loro non sono capaci non possiamo che prenderne atto. E veniamo ai contributi, hanno scritto un elenco di contributi ma 100.000 euro sono stati dati a tutti i Comuni per la pandemia, quindi non hanno fatto niente di particolare per averli, 50.000 euro sono arrivati dal Bim ma non sono a fondo perduto, vanno restituiti in 10 anni, 77.000 euro di un progetto fatto dalla Comunità Montana che però coinvolge tutti i paesi. In totale sono stati presi davvero 253.000 euro in 4 anni”…

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