SEMONTE DI VERTOVA – La solidarietà e la preghiera degli amici per fare memoria dei quattro alpinisti scomparsi 43 anni fa sotto una slavina in Val Cerviera

Sono trascorsi ormai 43 anni da quel tragico 17 marzo in cui quattro alpinisti –  Carlo Bonomi di Gazzaniga, Vito Bosio di Semonte, Costanzo Cortinovis  di Alzano e  Alfredo Colombo di Nese di Alzano – persero la vita sotto una slavina in Val Cerviera, nella zona del Curò. Ma la loro memoria continua ad essere viva e feconda anche perché i loro Cari e i loro amici – l’infaticabile Mario Gamba in testa – li ricordano  con un’iniziativa  generosa, e cioè sostenendo  l’Associazione onlus di Nese “Giuliano –N’Abana”: Alfredo Colombo, uno dei quattro alpinisti scomparsi, era infatti  grande amico e sostenitore del suo compaesano Giuliano Berizzi, elettricista e volontario  in Africa con l’ Ong “Amici dei popoli”, che perse la vita il 6 ottobre 2001 a 60 anni, freddato  a Kigali, in Ruanda, da due ladri che l’avevano ucciso mentre si recava di buon mattino alla Messa.

“Ci sembra il modo migliore per onorare la memoria dei nostri compagni di tante belle escursioni – dice Gamba – insieme alla S. Messa che fino all’anno scorso abbiamo celebrato per loro  presso la cappelletta Simoncelli dei Grumetti, sopra Valbondione. Quest’anno però questo non sarà possibile, sia per le norme anti-contagio, sia perché ora parecchi di noi, per motivi anagrafici, non possono più affrontare le camminate e i rigori dell’inverno, ma col pensiero saremo ancora tutti là, a pregare per loro e per noi tutti”…

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