SCALVE – IL CASO Colere: Il Consiglio di Stato dà ragione al farmacista E il Comune deve restituirgli 11.880 euro

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Prosegue la lunga storia che riguarda la farmacia di Colere. Di nuovo c’è che il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar e adesso il Comune deve risarcire le spese legali che il Tar aveva messo a carico del farmacista. Un “debito fuori bilancio” di 11.880 euro che il Consiglio comunale deve “riconoscere” e il Comune versare al dott. Mahmalat Maan.

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La sentenza riguarda il ricorso della Società Servizi Comunali Colere Srl e dello stesso dott. Maan contro la precedente sentenza del Tar di Brescia. Il Consiglio di Stato fa rilevare “non poche perplessità sotto l’aspetto della legittimità delle scelte operate dal Comune nella fase pregressa di attribuzione al dott. Maan di una quota maggioritaria della Società Hestione Servizi Comunali Colere Srl”. Quel 99% in capo al dott. Maan infatti cozza contro lo Statuto della società che prevede  “prevalente capitale pubblico”. Il Consiglio di Stato contesta la “revoca dell’incarico di Direttore di farmacia disposta dal Sindaco” che non c’entra nulla, dice il giudice, con “la gestione economica e amministrativa di una società di servizi alla quale il Comune ha ceduto in affitto l’azienda”. Insomma i presunti inadempimenti del dott. Maan non consentivano la sua revoca, non essendo le questioni amministrative motivi per tale revoca, semmai possibile con contestazioni “disciplinari” nell’ambito tecnico-sanitario. …

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