SARNICO – Il ricordo della Maestra Rosalia Modina

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Un canto che si alza fin lassù

Strappi di frasi cucite al sole

di una giornata di autunno

giù nel giardino ad amare le rose

respiri l’aria di una canzone.

Trapianta l’erba, profuma di terra

la mano tua sepolta nel prato.

Abiti qui già da che ne ho memoria,

nel pozzo a colori della mia mente

solletica gli occhi il tuo viso brunito.

A te che non sei, ma ci sei più di tutti:

non te ne andare, resta con me.

Resta con me a rimirare la sera,

siedi con me in quel giocoso brillio,

sento la tua voce, ancora, lassù, che canta la Meraviglia

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