SARNICO – Gara a salire sul carro della Meloni. In Giunta 2 Lega, 2 Fratelli d’Italia. In maggioranza pareggio sul 3 a 3

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Fratelli d’Italia adesso pesa sempre di più in Consiglio comunale a Sarnico: dopo il passaggio da Forza Italia a Fratelli d’Italia di Paola Plebani (già vicesindaco e adesso “solo” assessore alla Famiglia e all’Istruzione) e Lorenzo Bellini (assessore al Turismo, Governo del Territorio e Commercio), ecco il passaggio di Matteo Pasquinelli (consigliere con delega alla Sicurezza e Decoro Urbano), al partito di Giorgia Meloni.

Restano tutti in maggioranza, anche perché le elezioni sono fissate per il 9 giugno, una crisi adesso non avrebbe molto senso, anche perché il sindaco avrebbe la capacità di tenere insieme anche… una nuova armata Brancaleone e non guarda tanto al movimentismo paesano, ma tende l’orecchio a quello che succede nella capitale. Ma da partito fantasma (a livello istituzionale) adesso Fratelli d’Italia ha un suo nucleo forte di tre consiglieri. Anzi, molto di più come vediamo più avanti. Il che in prospettiva peserà quando ci si siederà al tavolo del centrodestra per indicare il candidato sindaco e la composizione della lista per le elezioni del 2024.

A fianco del sindaco leghista Giorgio Bertazzoli restano (in Giunta) anche l’attuale vicesindaco Nicola Danesi, già indicato come “delfino” del sindaco (se non scatta quel benedetto/maledetto terzo mandato per i Comuni oltre i 5 mila abitanti), Laura Crescini, presentatasi come indipendente (ma si dice a suo tempo sostenuta da duo Plebani/Bellini) e Umberto Bortolotti (a suo tempo simpatizzante di Alleanza Nazionale). 

In maggioranza ci sono anche Stefano Faglia, anche lui indipendente (delega a Valorizzazione Spazi Pubblici, Innovazione tecnologica e Ambiente) e Valentina Micheletti, leghista (delega alle Politiche Giovanili e Comunicazione).

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