SANITA’/2 – Quel pasticciaccio dell’Ats: “Revocato il responsabile delle Cure Primarie…anzi no, ci abbiamo ripensato”

Non solo nei reparti o tra i malati. Il malessere della sanità lo si registra anche e in alcuni casi, soprattutto, nelle sfere alte. E la vicenda della mancata riconferma e poi del cambio idea vista l’insurrezione dei medici, del dottor Roberto Moretti, capo delle Cure primarie dell’Ats sfiora il ridicolo. Il 30 giugno i rappresentanti di categoria dei medici di medicina generale Mirko Tassinari (Fimmg Bergamo), Marco Agazzi (Snami Bergamo), Vincenzo De Gaetano (Smi Bergamo) e Giancarlo Testaquatra (Intesa sindacale Simet) scrivono una lettera di fuoco al direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi. La stessa decisione era stata deliberata in serata dal Consiglio dell‘Ordine dei medici di Bergamo, guidato dal dottor Guido Marinoni. La mancata conferma del dottor Roberto Moretti a capo delle Cure primarie dell’Ats, la struttura deputata al coordinamento dei medici di base ha scatenato la protesta. Proprio a metà giugno, i rappresentanti di Fimmg e Snami Bergamo avevano scritto una lettera di ringraziamento a quelli che consideravano gli “unici riferimenti” all’interno dell’Agenzia: i dottori dell’Unità operativa di cure primarie. Gli stessi che “hanno tenuto in piedi la baracca quando tutto sembrava crollare”, secondo Tassinari (Fimmg) e Agazzi  (Snami) che avevano espresso “il desiderio di ricostruire, insieme a loro, la medicina del territorio”…

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