SAN PAOLO D’ARGON – Il ricordo di Davide Barcella: la scuola, gli amici, la famiglia, il sorriso, il calcio….

Se ne è andato quando il sole comincia a riempire di luce la terra. Quando l’inverno comincia a fare posto all’estate. Lui che era luce. Che è luce. Davide, una forza della natura, quel suo entusiasmo, il suo sorriso, la sua famiglia, il calcio, gli amici. Uno di noi, anche da un’altra parte, dove tutto è per sempre. Davide aveva 17 anni, se lo è portato in cielo un incidente sulla statale 42. Una strada che conosceva a memoria, la percorreva ogni giorno quando andava a scuola. Barcio, come lo chiamavano gli amici, era in sella alla sua motocicletta che i suoi genitori gli avevano regalato per la promozione, la sua passione. A casa lo aspettavano mamma Brigitte e papà Marco, dovevano cenare insieme, Davide a casa non è arrivato. E’ volato in cielo, e quaggiù ha lasciato un vuoto immenso, un vuoto che si riempie di cielo e dei suoi occhi se si guarda lassù, dove ora è Davide, dove tutto è per sempre, come il suo sorriso. ..

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