ROGNO – Rondinera, il boom del calcio femminile, 59 ragazzine su 4 squadre: “Il segreto? Farle star bene. Un grande allenatore e tanta, tanta cura”

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Domenica mattina di inizio settembre, a giocare sul campo di calcio di Rondinera c’è il sole con i suoi raggi tiepidi, le ragazze del calcio femminile invece stanno giocando in Trentino. Manca poco all’inizio della stagione e qui c’è una delle realtà più numerose e importanti della zona, qualcosa come 59 ragazzine hanno partecipato agli open day, un numero incredibile per una realtà come Rondinera. Oreste Bettoni è uno degli artefici di questo successo ed è lui che racconta questo miracolo calcistico: “Io sono il cassiere della società, mentre Achille Ducoli è il responsabile del progetto femminile, il presidente invece è Francesco Maranta, il segretario è Stefano Giusto e poi ci sono gli allenatori”. Progetto nato 8 anni fa: “Eravamo partiti con 8 o 9 ragazze, siamo arrivati a quasi 50 grazie a un accordo con l’Albinoleffe che poi si è staccato e noi abbiamo ricominciato da capo, nel 2020 erano in 12, lo scorso anno in 24 e quest’anno si sono preiscritte più di 50 bambine”. Un boom di iscrizioni: “La situazione del calcio femminile non è come quella maschile, abbiamo avuto con noi il preparatore della Girelli (la capitana della Nazionale di Calcio femminile) e i formatori del Brescia calcio femminile, hanno tenuto un paio di serate. Ci sono grosse differenze tra calcio maschile e femminile, il pallone è quello ma la differenza è che ci sono anche 4 o 5 km all’ora, se un bimbo ti salta non lo prendi più quindi hanno imparato a giocare più bassi e a esporci meno e lì i risultati sono arrivati. Siamo cresciuti e ci siamo accorci che certi allenatori non andavano bene. Il 90% del merito è dell’allenatore Diego Barbieri, viene da Paratico tre volte a settimana, sta facendo fare il salto di qualità alle bambine”.  Ragazzine che vanno dal 2007 al 2015/2016, si va verso le 4 squadre: “La società è la stessa del calcio maschile, l’Us Rondinera Asd, il consiglio è unico, poi ci sono due rami, quello che segue il calcio femminile con me e Ducoli e l’allenatore e l’altro maschile”. Ci si espande: “Due anni fa gli imprenditori Fardelli ci hanno proposto di comprare a un prezzo d’occasione un terreno dove hanno un campo da tennis e calcetto, lo abbiamo ritirato a un ottimo prezzo, lo rifacciamo e andremo a rifare il manto”. Da dove arrivano le bambine…

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