ROGNO: a caccia di disoccupati Aprono nuove ditte (sono 250) e cercano manodopera

Manodopera. E anche nuovi cervelli. Rogno mosca bianca del lavoro delle due provincie, quella di Bergamo e quella di Brescia, si ingegna per portare nuova forza lavoro e pescarla direttamente dove ce n’è bisogno. I nuovi progetti sono pronti: “Una ragazza ha predisposto un progetto di orientering – spiega il sindaco Dario Colossidove aiutare a scegliere il percorso di studi delle scuola superiori e per le università.

Perché il rischio è che i giovano non hanno riferimento. Progetto riferito ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni. E oltre allo svolgimento dei compiti manuali abbiamo previsto visite continue aziendali nelle ditte di Rogno per far conoscere quello che le aziende cercano. Per creare veri e propri sbocchi di lavoro. Smettiamola di sfornare disoccupati”. E l’altro progetto riguarda proprio i disoccupati: “Raccogliamo le persone della zona disoccupate, ci ritroviamo tutti insieme per capire quali sono i loro profili e individuare potenziali normative per trovare un’occasione per trovare un posto di lavoro e per riuscire a mettere in campo iniziative che creino posti di lavoro”. Zona industriale che viaggia a vele spiegate: “Abbiamo 250 ditte, di cui 125 industriali e artigianali e le restanti commerciali (…)

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