RIVA DI SOLTO – Riva al tempo del Covid: “Paure, aiuti, rinascita, caccia ai bandi. Cosi siamo ripartiti”

Il 2021 è iniziato alla grande per il comune di Riva di Solto, il quale non si era mai fermato neppure nel terribile 2020, cercando di aiutare i propri cittadini nel modo migliore possibile: “Durante i duri mesi del 2020 – spiega il sindaco di Riva di Solto Nadia Carrara – , che ci hanno visto vivere tra paure, perdite significative e chiusure, non ci siamo mai fermati. Rispettando le normative, abbiamo cercato di sostenere i nostri concittadini attraverso la distribuzione di mascherine, la consegna a domicilio della spesa e dei medicinali per gli anziani e il bando alimentare. Ci siamo messi in prima linea per cercare di portare supporto dove fosse possibile. In questo pensiero di aiuto comune, rientra anche la decisione dello sgravio della tassa TARI per le attività commerciali, le quali non hanno potuto essere attive per quei lunghi e terribili mesi. L’attenzione è stata rivolta al singolo, alle famiglie, alle persone, ma anche all’economia del paese, proprio perché, dietro un’attività commerciale, ci sono persone. Ci piace pensare che il sostegno reciproco, soprattutto con chi lavora nel nostro territorio e per il nostro territorio, sia davvero importante per procedere. Continueremo in questa direzione, partecipando ancora a bandi, come quello alimentare o per le realtà economiche del nostro paese”. Resta, comunque, il rammarico di non essere riusciti a realizzare tutti i progetti prestabiliti: “Dobbiamo ammettere che le doverose e necessarie norme sanitarie e le limitazioni non hanno permesso la realizzazione di tutto quello che avremmo voluto fare, ma la pandemia si combatte prima di tutto con il buon senso e la testa, poi con il cuore. Proprio il cuore l’abbiamo tenuto tra le mani quando, la sera del 26 settembre, sotto un cielo con un milione di stelle, abbiamo potuto ricordare e salutare tutti coloro che ci hanno lasciato nei mesi del lockdown: una notte di parole, musica ed emozioni per tutti e tre i paesi della collina. Ci vengono ancora i brividi”…

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